"Smetto quando voglio!"
Mentre formulavo questo pensiero, il cucchiaino si tuffava con fare snob dentro quel moderno miracolo tecnologico che e' un vasetto di Nutella, rimestando al tempo stesso profumo di nocciole, succhi gastrici e dubbi atavici. Pensa, amico. Leggi gli ingredienti e pensa al lavoro che c'e' dietro. Piantare la pianta del cacao concimare innaffiare curare esporre al sole estrarre le bacche di cacao pulirle macinarle trasportarle.Piantare noccioli concimare innaffiare curare esporre al sole raccogliere nocciole pulirle macinarle farne una pasta. Piantare barbabietole curarle concimarle etc. aprirle lavarle estrarre melassa cuocere sbiancare tritare raffinare impoverire farne zucchero trasportare incartare. Piantare la soia etc etc farne lecitina. Allevare mucche nutrirle pulirle mungerle strilizzare latte scremarlo polverizzarlo confezionarlo. (E gli antibiotici per le mucche, e l'avena per le mucche, e il concime - ancora?!!- per l'avena per le mucche...). Fare i camion per prendere tutta sta roba e trasportarla in una stessa sede per la lavorazione. (E le gomme per i camion, e le marmitte...). Bucare pozzi di petrolio per dare benzina a questi camion (e la guerra, e i soldati...). Fare le macchine per impastare il tutto e trasformarlo in Nutella. Violentare miniere per estrarre il metallo per fare i macchinari. Fare il vetro per il bicchiere esterno. Fare vernice per stampare sul bicchiere l'immagine di Willy Coyote. Inventare Willy Coyote e farne un'icona accattivante. Tagliare alberi e lavorarli per fare la carta per l'etichetta. Usare l'industria chimica per fare i colori per scrivere sull'etichetta. Usare l'industria meccanica e i computers per fare le stampanti per usare i colori per scrivere sull'etichetta (e Bill Gates, e il monopolio...). Fare la colla per incollare l'etichetta sul bicchiere. Fare la plastica per il coperchio. E molto altro.
Per farla breve: la Nutella e' un'opera corale, e' come l'Aida, e' un concerto polifonico, e' come le Piramidi egizie, ove l'umilta' del singolo si piega al servizio della immensita' del progetto sovrastante.
E' qualcosa di sacro, cui dovremmo avvicinarci con rispetto e consapevolezza, a bassa voce, come in Chiesa. Perche' in un vasetto di Nutella c'e' il sudore tutta l'umanita', dal contadino piemontese al presidente USA. Miliardi di gregari hanno contribuito a questo vasetto. E invece, ed ecco il miracolo, questo prezioso elisir (contenente ben 795 calorie!!) l'ho comprato sotto casa pagandolo solamente 1,38 Euro. Lo stesso prezzo pagato per due mele "Pinck Lady", che se le staccavo dall'albero erano gratis e avevano dentro gia' tutto quel che occorre per deliziarmi.
Allora io non capisco, penso che la fame nel mondo sia un falso problema, che lo abbiamo inventato noi, che il costo dell'Euro e' determinato dall'oroscopo, e che a forza di camminare ci siamo allontanati cosi' tanto dal punto di partenza da non ricordarci piu' chi eravamo, chi dovremmo essere. E poi, quanto concime.
Buon anno a tutti, bacio speciale a Masso e a Tendarossa che mi ha richiamata all'ordine.
Mentre formulavo questo pensiero, il cucchiaino si tuffava con fare snob dentro quel moderno miracolo tecnologico che e' un vasetto di Nutella, rimestando al tempo stesso profumo di nocciole, succhi gastrici e dubbi atavici. Pensa, amico. Leggi gli ingredienti e pensa al lavoro che c'e' dietro. Piantare la pianta del cacao concimare innaffiare curare esporre al sole estrarre le bacche di cacao pulirle macinarle trasportarle.Piantare noccioli concimare innaffiare curare esporre al sole raccogliere nocciole pulirle macinarle farne una pasta. Piantare barbabietole curarle concimarle etc. aprirle lavarle estrarre melassa cuocere sbiancare tritare raffinare impoverire farne zucchero trasportare incartare. Piantare la soia etc etc farne lecitina. Allevare mucche nutrirle pulirle mungerle strilizzare latte scremarlo polverizzarlo confezionarlo. (E gli antibiotici per le mucche, e l'avena per le mucche, e il concime - ancora?!!- per l'avena per le mucche...). Fare i camion per prendere tutta sta roba e trasportarla in una stessa sede per la lavorazione. (E le gomme per i camion, e le marmitte...). Bucare pozzi di petrolio per dare benzina a questi camion (e la guerra, e i soldati...). Fare le macchine per impastare il tutto e trasformarlo in Nutella. Violentare miniere per estrarre il metallo per fare i macchinari. Fare il vetro per il bicchiere esterno. Fare vernice per stampare sul bicchiere l'immagine di Willy Coyote. Inventare Willy Coyote e farne un'icona accattivante. Tagliare alberi e lavorarli per fare la carta per l'etichetta. Usare l'industria chimica per fare i colori per scrivere sull'etichetta. Usare l'industria meccanica e i computers per fare le stampanti per usare i colori per scrivere sull'etichetta (e Bill Gates, e il monopolio...). Fare la colla per incollare l'etichetta sul bicchiere. Fare la plastica per il coperchio. E molto altro.
Per farla breve: la Nutella e' un'opera corale, e' come l'Aida, e' un concerto polifonico, e' come le Piramidi egizie, ove l'umilta' del singolo si piega al servizio della immensita' del progetto sovrastante.
E' qualcosa di sacro, cui dovremmo avvicinarci con rispetto e consapevolezza, a bassa voce, come in Chiesa. Perche' in un vasetto di Nutella c'e' il sudore tutta l'umanita', dal contadino piemontese al presidente USA. Miliardi di gregari hanno contribuito a questo vasetto. E invece, ed ecco il miracolo, questo prezioso elisir (contenente ben 795 calorie!!) l'ho comprato sotto casa pagandolo solamente 1,38 Euro. Lo stesso prezzo pagato per due mele "Pinck Lady", che se le staccavo dall'albero erano gratis e avevano dentro gia' tutto quel che occorre per deliziarmi.
Allora io non capisco, penso che la fame nel mondo sia un falso problema, che lo abbiamo inventato noi, che il costo dell'Euro e' determinato dall'oroscopo, e che a forza di camminare ci siamo allontanati cosi' tanto dal punto di partenza da non ricordarci piu' chi eravamo, chi dovremmo essere. E poi, quanto concime.
Buon anno a tutti, bacio speciale a Masso e a Tendarossa che mi ha richiamata all'ordine.
